Una suite completa per stampisti e industria meccanica
VISI: una storia Italiana di innovazione tecnologica
VISI nasce e si sviluppa come una piattaforma pionieristica nel panorama CAD/CAM internazionale, con una forte impronta di innovazione tecnologica maturata fin dalle prime fasi in Italia. Già nei primi anni ’90, VISI segna un passaggio storico diventando il primo sistema al mondo a portare il modellatore PARASOLID su piattaforma PC (1992), rendendo accessibili funzionalità di modellazione avanzata a un pubblico industriale molto più ampio. L’anno successivo, nel 1993, il sistema evolve introducendo una modellazione ibrida realmente integrata di solidi e superfici, anticipando un approccio che diventerà standard solo molti anni dopo.
Nel 1995 VISI compie un ulteriore salto qualitativo con l’integrazione nativa tra CAD e CAM basata su PARASOLID, eliminando le discontinuità tra progettazione e produzione e garantendo coerenza totale del dato geometrico. Questa visione integrata trova una forte specializzazione nel 1998, con l’introduzione di un modulo specifico per stampi lamiera progressivi 3D, uno dei primi esempi di soluzione verticale dedicata a questo ambito complesso.
Nel corso degli anni, VISI continua ad anticipare le esigenze del manufacturing, integrando nel 2003 la lavorazione a 5 assi continui, fondamentale per la produzione di superfici complesse e utensili ad alta precisione. L’evoluzione porta VISI a distinguersi come l’unica suite capace di integrare in un unico ambiente applicazioni Mould, Flow, Progress, Blank, insieme a CAM 2D, 3D, 5 assi e Wire-EDM. Questa continuità tecnologica e funzionale ha reso VISI una piattaforma di riferimento, costruita attorno all’idea di un ambiente unico, coerente e orientato al processo completo, dalla progettazione alla produzione.
Le origini (anni ’80) e la nascita di VISI
Il software fu sviluppato da Vero Software, (inizialmente Vero International Software srl – Italia = VISI) società con sede in Romano Canavese TO, a pochi passi dallo stabilimento Olivetti di Scarmagno, fondata da Don Babbs ed Ezio Galardo dopo l’esperienza in Olivetti, con l’obiettivo di portare strumenti CAD/CAM più pratici e “da officina” nelle aziende manifatturiere. In questa fase l’idea di fondo è chiara: ridurre la distanza tra progettazione e produzione, con un approccio orientato al tooling (stampi e attrezzature) e alle esigenze reali di chi deve costruire.
Gli anni ’90: PC-based e salto tecnologico (Parasolid)
Nel mezzo degli anni ’90 VISI (nelle sue declinazioni VISI-CAD e VISI-CAM) è tra i primi prodotti a sfruttare l’implementazione PC del kernel Parasolid, un passaggio cruciale perché abilita modellazione solida/superficiale più robusta e “industriale” su piattaforme diffuse.
È il periodo in cui molte officine e toolmaker migrano dal disegno 2D o soluzioni frammentate verso ambienti 3D più integrati: VISI si posiziona proprio in quell’onda, spingendo sull’idea di ambiente unico CAD + CAM per ridurre conversioni e inprecisioni nel passaggio dei dati.
Fine anni ’90 – primi 2000: consolidamento “suite” e specializzazione per settore
Con la crescita del mercato, VISI evolve sempre più come piattaforma modulare: non solo disegno, ma funzioni dedicate al mondo stampi (librerie, componentistica, automatismi, strategie CAM mirate).
Parallelamente, Vero si struttura anche a livello societario (cambi di ragione sociale e consolidamento internazionale), mentre il prodotto si rafforza come riferimento per stampi e stampatori.
Anni 2000: integrazioni e arricchimento con simulazione e tecnologie specialistiche
Entrando negli anni 2000, la crescita di VISI non è solo “più comandi”, ma soprattutto più processi gestiti. Un aspetto importante è l’arrivo/integrazione di strumenti che ampliano la suite verso aree specialistiche: ad esempio in ambito simulazione riempimento stampi e in ambito wire EDM, elementi integrati e consolidati nelle release di quel periodo.
Questa fase è significativa perché VISI inizia a incarnare un concetto moderno: progettare non soltanto la geometria, ma anche validare e preparare la produzione in modo sempre più coerente dentro lo stesso ecosistema.
2010: maturità della piattaforma e attenzione a interoperabilità e UX
Nel 2010 la suite VISI è ormai matura, con un’attenzione crescente a:
-
interfaccia e flussi operativi più moderni,
-
import/export multi-CAD e gestione dati più ampia,
-
strumenti per lavorare anche con mesh (reverse o dati derivati da simulazioni).
In pratica VISI non è più “solo” un CAD/CAM stampi: diventa una piattaforma capace di reggere scambi dati complessi e scenari più vari.
2014: l’ingresso in Hexagon e la spinta alla roadmap industriale
Il 2014 rappresenta una svolta fondamentale nella storia di VISI, con l’ingresso di Vero Software nel gruppo Hexagon. Questa acquisizione non è soltanto un passaggio societario, ma segna l’inizio di una nuova fase di sviluppo del prodotto all’interno di una visione industriale più ampia e strutturata. Entrare a far parte di Hexagon significa per VISI collocarsi in un ecosistema globale dedicato al digital manufacturing, dove progettazione, simulazione, produzione e controllo qualità vengono concepiti come elementi di un flusso digitale continuo.
Grazie a questa integrazione, VISI beneficia di maggiori investimenti in ricerca e sviluppo, di una roadmap di lungo periodo e di una forte sinergia con altre tecnologie del gruppo Hexagon, in particolare nei campi della simulazione, della gestione del dato e della validazione dei processi produttivi. Il focus non è più solo sull’eccellenza del singolo modulo, ma sulla capacità del software di inserirsi in processi industriali complessi, scalabili e sempre più orientati all’Industria 4.0. VISI consolida così il proprio ruolo come piattaforma specializzata per stampi e attrezzature, ma con una visione più ampia e integrata del manufacturing digitale.
Dal 2015 a oggi: release continue e focus su produttività + simulazione
A partire dal 2015, lo sviluppo di VISI si caratterizza per un approccio evolutivo basato su rilasci continui e miglioramenti incrementali, piuttosto che su cambiamenti radicali. Questo consente agli utenti di beneficiare costantemente di ottimizzazioni mirate, mantenendo stabilità e continuità operativa. Le release successive pongono una forte attenzione alla produttività, con miglioramenti delle prestazioni, una gestione sempre più robusta dei modelli complessi e un controllo più affidabile del dato lungo tutto il ciclo di progettazione e produzione.
Parallelamente, cresce in modo significativo il ruolo della simulazione come strumento di supporto alle decisioni progettuali. VISI rafforza progressivamente le funzionalità di analisi e verifica dei processi, consentendo di anticipare criticità, validare le scelte tecniche e ridurre rilavorazioni e tempi di messa a punto. La simulazione non è più un elemento accessorio, ma diventa parte integrante del flusso di lavoro, soprattutto nei contesti più complessi come stampi plastica, pressofusione, lamiera e attrezzature speciali.


